Fritto: nemico o alleato della linea?

Ami il fritto e anche stare in linea? Pensi che fritto e benessere non possano stare nella stessa frase? Ti sbagli!

 

Pochi sanno che una frittura ben fatta conserva benissimo le vitamine e ha meno grassi di un’insalatona! Ma perché allora i nutrizionisti la sconsigliano? Semplicemente perché la maggior parte delle persone ne sbaglia la preparazione e la trasforma in una bomba calorica.

 

Segui le semplici regole di Cucina Evolution per un fritto alleato della linea:

 

       Occhio alla temperatura dell’olio: l’olio deve essere abbondante (1L per ogni 100g di prodotto) e ad una temperatura costante di 170°C. Per ottenere risultati eccellenti è bene scegliere le friggitrici con termostato digitale. L’alimento deve essere freddo poiché maggiore sarà la differenza tra la temperatura dell’olio e quella dell’alimento minore sarà la quantità di grasso assorbito dalla frittura. Infatti l’acqua all’interno del cibo a 100°C evapora e la sua fuoriuscita impedisce l’ingresso dell’olio;

       Scegli Olio di girasole Alto Oleico: resiste alle lunghe fritture ancora di più dell’extravergine di oliva ed è amico del cuore

       Scolare bene il fritto dall’olio con una pinza o un ragno e poi tamponare subito con carta assorbente per eliminare l’olio esterno al cibo. Ripetere questa operazione almeno 3 volte, cambiando ogni volta la carta. Infatti dopo l’estrazione del cibo dal bagno di frittura, l’olio che lo ricopre tende ad essere assorbito subito come da una spugna!

       L’alimento deve essere poco “rivestito”. Gli alimenti infarinati assorbono la metà del grasso di alimenti impanati, facendoci risparmiare 54 kcal su 100 g di frittura. Da evitare anche le pastelle e tempure, che trattengono molto grasso.

       Evitare la formazione di sostanze dannose: L’acroleina è una sostanza tossica per il fegato e si crea quando il grasso raggiunge il suo punto di fumo che dipende dall’acidità libera del grasso. In frittura l’acidità libera può essere aumentata dall’aggiunta dell’acqua: se friggiamo alimenti ricchi in acqua, l’acqua fuoriesce dal cibo e raggiunge l’olio. Per tale motivo l’olio non va riusato quando friggiamo alimenti ricchi di acqua come patate, verdure, pesce e carne.

       Occhio alla colorazione del prodotto: se l’impanatura brunisce si forma l’acrilammide, potente cancerogeno!

 

Vieni a provare tutta la bontà di un fritto senza sensi di colpa al Ristorante LIBRA Cucina Evolution, in via Testoni 10 a Bologna. Ti aspettiamo tutti i giorni dalle 12.00 alle 15 e dalle 19.00 alle 23.00. Telefono: 051-237688

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